Le abitudini degli italiani per il gioco online


In Italia i dati forniti dagli operatori attivi nel settore del mercato relativo al gioco online, confermano un trend che premia i cosiddetti casinò virtuali. Grazie a una spesa che supera i 40 milioni di euro gennaio-febbraio, si registra un aumento superiore al 35% rispetto ai dati 2015. Si tratta di dati che sono coerenti con le campagne mediatiche che i principali siti di gioco digitale stanno portando avanti con successo da diversi mesi, ormai. Gli italiani, giovani e non dedicano una parte del loro tempo libero ad attività di gioco che includono casinò online, scommesse sportive, e tutto quello che interessa il gioco digitale legale.

Si tratta di un settore che potenzialmente non conosce grande crisi, visto che non risponde a regole economiche e finanziarie standard. Così, mentre in un primo momento, parliamo del trend di 8-9 anni fa, c’era stata una certa diffidenza e riluttanza verso il gioco d’azzardo online, oggi grazie anche a strumenti come Paypal che rendono più semplice avere un conto online o una prepagata, tutto diviene veloce, semplice e automatico. Del resto gli store di Google Apple e Amazon, hanno contribuito a rendere più normale fare transazioni monetaria attraverso internet. Il problema principale riguardava infatti la sicurezza e la trasparenza. Ed ecco che qui entrava in gioco l’ente AAMS a controllo e verifica che i casinò online operassero in trasparenza e in correttezza.

In questi ultimi anni il Gioco in Italia è diventato sempre più mobile. I nuovi canali quali smartphone e tablet, hanno consolidato il loro ruolo già durante il 2014, generando assieme circa il 14% della spesa complessiva. Il gioco sui nuovi device - praticato soprattutto con le scommesse sportive, e nei giochi da Casinò Games - si addice a intercettare il consumatore nei momenti morti o durante lo svolgersi di una manifestazione sportiva e si sta rivelando, per quegli operatori che ne hanno fatto un utilizzo strategico, un canale dalle ottime performance. Sono diffuse anche le scommesse sui giochi di abilità (35%), e le lotterie tradizionali (25%). Il 15% ha dichiarato di utilizzare internet per i giochi online, mentre il 12% frequenta i locali dove ci sono le slot machine. E’ anche emerso che circa il 70% pratica due o più attività di gioco d’azzardo come ad esempio con i giochi casinò online dove è possibile trovare un’ampia scelta di giochi che vanno dal blackjack alle slot, passando per le roulette. Il 2016 in termini statistici, per gli italiani ci sta anche dimostrando che forse il momento del poker e della sua variante del texas hold’em sta tramontando, come fenomeno di costume, nel nostro Paese. Almeno stando ai dati che vedono questo tipo di gioco in netto calo rispetto agli anni passati.